Quando si è stanchi e stressati un massaggio può aiutare a recuperare il benessere psico-fisico.

Il massaggio tradizionale detto anche Svedese raggiunge questi obiettivi grazie a una manipolazione del corpo nella sua quasi totalità e all’esecuzione di movimenti di diversa intensità, dallo sfioramento alla percussione, dall’impastamento profondo alla frizione.

L’obiettivo del massaggio è produrre un effetto tonificante, rilassante ma anche drenante.

I potenziali effetti del massaggio Svedese sono diversi e comprendono:

  • Diminuzione di stress e tensione
  • Rafforzamento della forza muscolare
  • Rilassamento delle articolazioni
  • Miglioramento della circolazione sanguigna
  • Eliminazione delle tossine e della stanchezza muscolare

Il massaggio Olistico Antistress è sempre un trattamento personalizzato che agisce a livello neuro muscolare, comunicando a tutto il corpo un rilassamento profondo. Non è localizzato ad alcuni gruppi muscolari né utilizza manovre profonde ma con la giusta pressione e con movimenti lenti e ritmici cerca di allungare tutti i muscoli eliminando la tensione causata dallo stress.

Con il Massaggio Olistico Antistress aumenta il livello di ossigeno nel sangue, disintossica il nostro corpo dai farmaci e dalle tossine introdotte con l’alimentazione e lo stress.

Previene e migliora l’esaurimento psicofisico con manovre dolci, avvolgenti, distensive ma molto professionali mirate alle patologie muscolari da stress.

Il Massaggio Californiano è una delle tecniche di Massaggio manuali rilassanti e terapeutiche più efficaci e note in tutto il mondo.
La tecnica del Massaggio Californiano, elaborata presso l’Istituto Esalen ® in California negli anni 60, pone l’accento sulla nozione di contatto e di comunicazione profonda tra operatore e paziente. Proprio per questo, la tecnica è conosciuta anche con altri nomi, quali ad esempio: Massaggio Sensitivo, Massaggio Meditativo, Massaggio rilassante psicosomatico.

EFFETTI PSICHICI
Il Massaggio Californiano ha uno straordinario effetto benefico – di tipo meditativo – sull’attività mentale, sulle emozioni e sulla psiche. Essendo un massaggio gestaltico, sposta l’attenzione (e l’energia) dalla mente al corpo, con un doppio ordine di risultati. Da un lato i pensieri si calmano, trovano una più giusta collocazione nell’attività della persona, che risente ora una sensazione di tranquillità e di pace molto spesso sconosciuta. D’altro canto lo schema corporeo si completa: la persona si percepisce nella sua totalità, reintegra nella sua coscienza le parti del corpo “dimenticate”. Ciò si tramuta in un maggiore senso di realtà, una maggiore fiducia in se stessi e nella vita. Trattandosi di un massaggio molto affettivo, la persona ne trae l’impressione di possedere un valore che prima non era percepito. La vita di relazione ne risulta assai stimolata.

EFFETTI RELAZIONALI E INTERIORIZZANTI
Il Massaggio Californiano è un massaggio ritmico, molto avvolgente e dolcemente affettivo. È molto indicato per tutte le persone che vogliono mettersi in contatto con la propria realtà interiore e percepire un relativo senso di completezza. Le manovre del californiano sono studiati per trasmettere energia alla persona che lo riceve. Riposa, calma, toni-fica, fa scorrere le energie vitali. Dà benessere e ci mette in contatto con la parte migliore di noi, quella che è ricca di possibilità e di nuove prospettive. È il principe dei massaggi per quanto riguarda la relazione con l’altro. C’insegna ad ascolta are noi stessi, a comprenderci meglio. E aprendo le nostre porte interiori, ci porta ad accostarci con maggiore confidenza, sicurezza e socievolezza agli altri e al mondo esterno.

Le origini
Da qualche anno anche in Occidente è arrivata, dalle Hawaii, l’antica sapienza dei Kahuana tramite la diffusione del, in hawaiano semplicemente “massaggio”, detto anche massaggio dell’anima.

Le tecniche del massaggio riflettono pienamente la filosofia di base hawaiana, basata sulla ricerca costante di Armonia.

Nella tradizione hawaiana il Nui era considerato un rituale sacro, utilizzato sia come tecnica curativa, sia come viatico di passaggio nelle varie fasi della vita.
Le tecniche si tramandavano di famiglia in famiglia grazie ai maestri Kahuna. Era importante che il corpo non avesse tensione muscolare in quanto il massaggio era considerato espressione di armonia tra gli esseri viventi e lo spirito di Aloha.
Caratteristiche

Il massaggio riflette quattro elementi: il respiro, la danza, il tocco e la musica. La ciclicità e la grazia delle onde ispirano infatti i movimenti del massaggio.

Il corpo del ricevente è adagiato direttamente sul lettino senza teli o asciugamani, questo perché la tecnica del Lomi-Lomi è doppia: sia sopra che sotto il corpo per cui ad esempio da supini si lavorerà tutta le schiena.

Usa principalmente le braccia e gli avambracci.

Il trattamento inizia dalla testa, continua lungo la schiena, prosegue per braccia, mani, gambe e piedi per poi riprendere sulla parte anteriore del corpo.

Benefici

Attraverso una serie di movimenti lunghi e ritmici, con l’uso di particolari oli ed essenze, distende la muscolatura e scioglie le articolazioni, risultando insieme rilassante e tonificante, nonché ottimo per la circolazione.
Il massaggio hawaiano apporta notevoli benefici al sistema linfatico, circolatorio, respiratorio, digestivo ed a quello muscolare.

Mi capita spesso di imbattermi in persone che hanno avuto occasione di fare dei viaggi in Sri-Lanka o in India (chi nel Nord, chi nel Sud) oppure di aver ricevuto un massaggio Ayurvedico da un operatore indiano o italiano più o meno qualificato. Coloro che hanno avuto modo di vivere tutte queste situazioni hanno potuto constatare che vi sono talvolta anche enormi differenze tra l’esecuzione di un trattamento Ayurvedico e un’altra.
I meno esperti, al contrario, hanno visto spesso una sola versione di massaggio e sono convinti che quello sia il “vero” massaggio Ayurvedico, concludendo, che qualunque altra sequenza sia falsa. La convinzione è tanto più radicata se l’unica sequenza che conoscono è stata effettuata da un Indiano.

AbhyangamMuryabhyangamMardanaKayasekhamSnehanaThirummù; ecc., sono solo alcune delle tipologie di massaggio ayurvedico tra quelle maggiormente  conosciute. Come si può notare dunque, non esiste un solo tipo di massaggio Ayurvedico, e come se questo non bastasse vi è poi da sottolineare che per ciascuno di essi esistono diverse sottostanti varianti.

L’ Ayurveda è un sistema olistico di medicina originario dell’India, dove è largamente praticato. La parola Ayurveda è un termine Sanscrito che significa “scienza della vita”.

Ayu significa “vita” o “vivere quotidiano” e Veda è “conoscere”.

L’Ayurveda, lo Yoga e il Tantra sono le antiche discipline della vita che sono state praticate in India per secoli. L’Ayurveda ci insegna che l’uomo è un microcosmo, un universo in se stesso. L’Ayurveda aiuta la persona in salute a mantenere la salute e la persona ammalata a riguadagnarla.

Lo Yoga è la scienza dell’unione con il Divino, con la Verità; il Tantra è il metodo più diretto per controllare l’energia che crea l’unione finale con la Verità.

Lo scopo di ogni pratica e tutte e tre insieme è quello di aiutare l’individuo a raggiungere la longevità, il ringiovanimento e l’autorealizzazione

Diversamente dal pensiero degli occidentali, l’antico modus vivendi indiano dell’Ayurveda si basa sulla convinzione che tutte le forme di vita abbiano tre “doshas”, ossia delle energie note come “vata”, “pitta” e “kapha”. L’Ayurveda comprende tecniche di disintossicazione, alimentazione, ricette a base vegetale, meditazione, e il massaggio personalizzato per i doshas di ogni persona.

Un massaggio ayurvedico aiuta a eliminare le tossine attraverso la purificazione, rafforza il tono muscolare, rilassa e ringiovanisce il corpo. Il trattamento utilizza mani, piedi, gomiti, avambracci ben oliati: avviene tramite varie manovre di sfioramento, impastamento, allungamento e prevede il ricorso a oli essenziali che soddisfino il singolo dosha dei pazienti. Lo stile e l’intensità del massaggio dipendono dalla necessità dell’individuo in termini di equilibrio e benessere.

l massaggio ayurvedico serve a disintossicare e a purificare il corpo, aumentando l’efficacia del sistema immunitario dell’organismo umano. Aiuta così a curare la salute, aumentando il benessere generale di chi vi si sottopone.

Massaggiare il corpo con oli ayurvedici aiuta a stimolare le funzioni interne, fornendo nutrimento ai vari tessuti. Inoltre, la pelle si idrata e si rassoda, mentre vengono stimolati gli enzimi che aumentano i fluidi vitali per l’organismo. Un massaggio ayurvedico è utile anche per trattare vari problemi come la stanchezza muscolare e lo stress.

Esistono vari tipi di oli a cui si fa ricorso per curare il corpo. Sulla base dei differenti dosha, i molteplici oli da massaggio ayurvedico hanno effetti diversi su altrettanti individui. Conoscere gli elementi che meglio comunicano col dosha del paziente è il primo passo per rendere l’olio efficace. Mentre una persona con una miscela di aria ed etere può trarre beneficio dall’olio Vatha, un’altra con combinazione di fuoco e acqua può essere più propensa a un massaggio con olio Pitta. Un olio secco Kapha o un olio caldo di senape si adattano a colore che hanno l’acqua e la terra fra i loro elementi. Ecco i classici oli da massaggio utilizzati nell’Ayurveda:

Olio Vata: migliora la pelle e la circolazione, mentre disintossica il corpo;

Olio Pitta: elimina il calore ed è ideale per trattare alcuni disturbi della pelle;

Olio Kapha: riscalda il corpo in quanto elimina l’acqua in eccesso e lenisce le ferite;

Olio biologico di sesamo: adatto a tutti e di qualità eccellente, dà ottimi risultati per il miglioramento dello stato dei capelli e per combattere le infiammazioni;

Olio biologico di mandorle: offre una pelle più giovane e liscia;

Quando si sceglie l’olio per un trattamento ayurvedico, lo si fa non solo in funzione delle necessità dell’interessato, ma anche in base alla stagione corrente: quelli di cocco e di girasole sono ottimi con il clima caldo, quello d’oliva è raccomandato invece in inverno.

I Balinesi hanno una forte sensibilità artistica che si esterna in ogni rito sacro indù. Infatti ogni manifestazione è corredata da danze, musica esposizioni di pittura, canto, tutto per divertire chi partecipa o assiste al rito sacro. La cultura balinese è apprezzata in tutto il mondo ed è totalmente legata all’induismo praticato sull’isola di Bali ed è per questo che Bali è anche chiamata l’isola degli Dei, l’isola dei mille templi, l’isola del Paradiso. Tutti questi nomi riflettono la pace e l’armonia che regnano sull’isola.

IL MASSAGGIO

Con lo spostamento degli Hindu da Java a Bali si spostò anche il massaggio tradizionale che si trasformò da un puro trattamento curativo, con forti manovre e pressioni, in un vero e proprio rituale di cura e benessere.

Il massaggio balinese unisce varie tecniche che lavorano sia sul piano fisiologico che emozionale.

È un vero rituale che mette al centro il ricevente che dall’accoglimento all’esecuzione è sempre trattato in modo “sacro”.

È un massaggio che tende a prevenire o ristabilire squilibri tra mente, corpo e spirito per raggiungere una rigenerazione e un rilassamento che aiutano a stare bene.

Le fragranze degli oli utilizzati per il massaggio hanno la capacità di richiamare la memoria emozionale, sollevano l’umore, alleviano lo stress e il loro positivo influsso induce al rilassamento, per riscoprire il Sé corporeo e stimolando la ricerca interiore. Il massaggio balinese è un esperienza completa in cui si ha l’occasione di sperimentare la profondità e la potenza di questa tecnica poiché prendendo nuovamente contatto con la propria identità fisica e spirituale si sviluppa un’energia positiva capace di evocare, riequilibrare e ispirare profondamente i sentimenti, gli istinti e le funzioni vitali.

Il Massoterapista affronta questo massaggio nella consapevolezza che il corpo umano è una complessa unità fisica, mentale ed emotiva in modo che il rapporto tra massaggiatore e ricevente si trasformi in un “dialogo energetico” benefico. Per facilitare un rilassamento profondo l’esecuzione richiede sensibilità e ritmi lenti.

La sequenza del massaggio può essere utilizzata sia nella sua globalità che parzialmente, diventando così un valido complemento di altre tecniche di massaggio che in tal modo vengono straordinariamente arricchite. Questo metodo di lavoro non solo migliora la circolazione del sangue e della linfa, ma aumenta anche l’efficienza del sistema immunitario e nervoso. Influisce sul tessuto connettivo, sui tendini, e rilassa i muscoli contratti.

Grazie ai suoi effetti si riequilibrano i flussi energetici che scorrono in tutto il corpo, spesso bloccati da stress, ansia e problemi.

L’esecuzione è ritualistica con gesti circolari, ritmici, fluidi che stimolano la respirazione e le funzioni vitali. In questo modo riusciremo a rinvigorire il corpo e la mente.

Tutta l’attenzione del massaggiatore è rivolta al ricevente, all’ascolto delle sue reazioni, le sue condizioni psichiche e fisiche. Grazie a questa attitudine all’ascolto potremo personalizzare il trattamento utilizzando le manualità più idonee. Il massaggio deve progressivamente trasformarsi da tecnica a rituale.

Importante l’utilizzo di oli essenziali in particolare scelti tra:

MAGNOLIA

FRANPIGANI

GELSOMINO

ROSA

YLANG YLANG

SANDALO

Questi hanno la proprietà di rilassare la mente e riportare il cuore verso la gioia.

Nel caso in cui il massaggio richiedesse un effetto maggiormente terapeutico, gli oli essenziali saranno:

CITRONELLA

GAROFANO

ZENZERO

PEPE NERO

L’olio di Argan viene usato per fare il massaggio berbero in quanto è ricchissimo di vitamina E, ha una forte azione Antiage ed è quindi un potente rigenerante per la pelle, che acquista maggiore luminosità e freschezza e si mantiene giovane più a lungo. L’applicazione viene fatta con l’olio caldo, partendo dalle braccia; è preferibile fare uno scrub con un prodotto adatto e sempre a base di olio di argan

L’Olio di Argan caldo ha un effetto rilassante sul corpo ed è efficace contro stress e tensioni.

Il Massaggio Berbero ha manualità lente, precise e definite. Nulla è casuale tutti i movimenti sono finalizzati alla concentrazione sul corpo e al rilassamento profondo. Le sensazioni immediate del ricevente sono l’avvolgenza e il contatto massimo delle mani sulla pelle. Per ottimizzare questo risultato è fondamentale l’Olio di Argan. Le sue proprietà nutrienti, idratanti e rigeneranti ne fanno un prodotto cosmetico eccezionale.

CURIOSITA’ SUL MASSAGGIO BERBERO

La tradizione berbera è antichissima e oggi il massaggio berbero, praticato nei suoi luoghi d’origine, si inserisce in un complesso rituale, quello dell’Hammam che ha soprattutto una valenza di purificazione

I trattamenti iniziano in un ambiente caldo e umido dove il corpo suda, eliminando tossine. In una zona più tiepida, poi la pelle viene cosparsa con un sapone a base di olio di oliva che favorisce l’asportazione delle cellule morte.

E’ a questo punto che viene eseguito il massaggio: i muscoli sono caldi e decontratti, quindi predisposti a sciogliersi completamente per effetto delle manovre, e la pelle è ricettiva, pronta ad accogliere i principi attivi dell’olio che verrà applicato.

Il massaggio berbero fonda la sua efficacia su tre elementi distinti, che lavorano in modo sinergico per un’azione di benessere a tutto tondo: le manovre sciogli-tensioni, il calore e gli effetti benefici dell’Olio di Argan

Gli oli essenziali sono prodotti dal metabolismo delle piante e si manifestano tramute il profumo.

Essi rappresentano l’anima del mondo vegetale e possiamo definirli eterei in quanto evaporano a contatto con l’aria. Il loro profumo protegge la pianta dall’azione distruttiva di agenti esterni.

Gli oli essenziali naturali sono contenuti in varie parti delle piante, quali fiori, foglie, frutti, semi, radici, resine, legno, cortecce, ecc

Ciascun olio è composto da un gran numero di sostanze. Ognuna di queste componenti ha particolari proprietà e questo spiega la molteplicità dei possibili utilizzi degli oli essenziali. Non tutte queste sostanze sono innocue per l’uomo: è importante conoscere bene le loro proprietà ed i loro effetti.

Gli oli essenziali interagiscono con l’organismo umano a livello fisico ma anche psico-emozionale e la loro azione viene espletata attraverso l’utilizzo sulla pelle e tramite l’olfatto.

Di tipi di oli essenziali ne esistono centinaia ma sono poche decine quelli impiegati.

Un impiego certamente efficace e con ampio margine di sicurezza è nei massaggi. Per essere impiegati nei massaggi gli oli essenziali vengono miscelati in oli vegetali in modo tale da rendere un prodotto finito efficace sia per le esigenze di massaggio che per le esigenze salutistiche. E’ possibile realizzare oli personalizzati per le proprie necessità impiegando unicamente oli vegetali e oli essenziali specifici. In questo modo si possono realizzare prodotti dagli infiniti impieghi: si possono creare miscele di oli essenziali per il trattamento della cellulite, della circolazione sanguignacontro l’acne o semplicemente per il rilassamento.

Ogni olio essenziale ha una specifica proprietà, dovuta ai principi attivi rilasciati sulla pelle attraverso il massaggio. L’olio vegetale impiegato ha la funzione di veicolare il principio attivo e di penetrare nella pelle. Ad eccezione dell’olio di jojoba, che non è propriamente un olio ma è una sostanza molto viscosa più simile ad una cera, gli altri oli vegetali hanno proprietà e caratteristiche proprie, e ogni olio viene impiegato in funzione di queste.

Escludendo l’impiego di oli particolari, come ad esempio gli eccellenti olio di argan ma altamente costosi, un olio vegetale come l’olio di mandorle dolci risulta perfetto per la maggior parte di impieghi.

Oli essenziali contro la cellulite:

Eucalipto, Ginepro, Cipresso, Rosmarino, Arancio dolce.
Questi oli essenziali sono ottimi per massaggi anticellulite di 10/15 minuti da eseguire almeno 2 volte al giorno, la mattina e la sera prima di coricarsi. Con una base di 50ml di olio di mandorle, si versano 10 gocce per tipo di olio essenziale e si miscela fino ad ottenere una miscela quasi omogenea.
Gli oli essenziali di Eucalipto, Ginepro e Cipresso, ma anche Rosmarino, sono oli freschi che attivano la circolazione che durante il massaggio porta beneficio alle cellule. L’ Arancio dolce è utile anche in caso di pelle disidratata e secca. Questa miscela conosce svariate varianti, generalmente si fonda sull’impiego di oli essenziali freschi in grado di aiutare la circolazione, meccanismo altamente utile in caso di trattamenti della cellulite. La miscela può essere impiegata con ampio margine di sicurezza, tuttavia non dovrebbe essere utilizzata prima dell’esposizione al sole.
Poichè non esiste uno strumento unico e universale nel trattamento della cellulite, va ricordato che l’impiego degli oli essenziali va abbinato ad uno stile di vita ed una alimentazione sani, del movimento quotidiano e se possibile a delle camminate su scarpe comode.
Anche la circolazione sanguigna, in particolar modo delle gambe, trova giovamento dall’ impiego di questa miscela di oli essenziali. Il principio di base è quello di stimolare il flusso sanguigno. Generalmente le sostanze aromatiche fresche, come eucalipto e rosmarino, aumentano la circolazione locale, che peraltro viene già aumentata con il massaggio. La zona soggetta al massaggio aumenta di rossore a causa del calore provocato dalle mani, ne consegue un aumento di flusso di sangue.

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